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Dalla Val Venosta al mare: come funziona la Resia Rosolina Relay

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Squadre da 10 persone, ognuno percorre frazioni da 10 km e nel totale una maratona. Dal 2 al 4 ottobre la nuova Resia Rosolina Relay, lungo il corso del fiume Adige. Dalla sorgente, sulle Alpi Retiche, alla foce, nel Parco del Delta del Po.

Lago di Resia

foto di Resia Rosolina Relay

Aperte le iscrizioni alla Resia Rosolina Relay, novità 2020 nel panorama podistico italiano, per andare dalla montagna al mare, dal Passo Resia, sul confine con l’Austria in alta Val Venosta, fino al mare Adriatico a Rosolina Mare, seguendo il corso dell’Adige, dall’inizio alla fine, per 420 km. La Resia Rosolina Relay non è una gara per ultra maratoneti.

Tutti i runner allenati possono partecipare e trovare soddisfazione, chi abitualmente macina tanti chilometri, chi non è mai andato oltre una mezza maratona, chi in quel fine settimana ha programmato un lungo per preparare una maratona nei mesi successivi. Correre 4 frazioni da circa 10 km in due giorni è allenante e può risultare piuttosto semplice. Si corre insieme al proprio gruppo, impegnandosi in una staffetta dove a vincere è la squadra.

Un’avventura, una corsa per tutti, sicura perché si svolge per il 95% sulla ciclabile del fiume Adige. Un totale di 420 km da percorrere correndo giorno e notte, start fissato da Resia dalle ore 16 di venerdì 2 ottobre e arrivo previsto a Rosolina Mare domenica mattina 4 ottobre. In breve, ogni componente della squadra dovrà compiere nel tragitto quattro frazioni da circa 10 km, correndo così nell’intero tragitto la distanza di maratona.

Il regolamento prevede prima di tutto l’iscrizione dell’intero team, composto da 10 persone. Se invece si è singoli e si vuole essere aggregati a qualche team si possono lasciare sul sito i propri dati, così come se si è una squadra cui manca qualche componente si può farne richiesta. Resia Rosolina Relay è una gara Uisp, chiunque non abbia un tesseramento 2020 Fidal, RunCard o Uisp, tramite l’organizzatore può fare un tesseramento Uisp della durata di 12 mesi al costo convenzionato di soli 5 euro.

Le squadre si dividono in due equipaggi di cinque corridori a bordo di due mezzi, ogni equipaggio definisce l’ordine di partenza dei suoi corridori. L’orario di partenza viene definito sulla base della dichiarazione del caposquadra, avendo cura di far partire prima le squadre più lente. Il primo corridore del primo equipaggio percorre la prima tappa di circa 10 km fino al primo punto di cambio, dove consegna il testimone al suo compagno di equipaggio secondo corridore, che è sceso dal mezzo 1 e lo attende. Il primo corridore sale sul mezzo 1.

Il secondo corridore percorre la seconda tappa fino al secondo punto di cambio e così via, fino al primo punto cambio principale dove il mezzo 2 attende di far partire il suo primo corridore. Il quinto corridore consegna il testimone al sesto corridore, primo del secondo equipaggio, sale sul mezzo 1 che finalmente può andare fino al secondo punto di cambio principale alla fine della decima tappa. Il sesto corridore raggiunge il punto tappa 6 e procede al cambio con il suo compagno di equipaggio e così via. Questa sequenza si ripeterà quattro volte, all’arrivo ogni corridore avrà corso 4 tappe. Nessun partecipante potrà correre due volte consecutivamente le tappe, dovrà esserci sempre un cambio testimone.