
Dal 22 al 24 maggio 2026 a Mori, tra Lago di Garda e Vallagarina, torna il Trentino Experience Festival con un programma dedicato allāoutdoor che include trail running, mtb, trekking e attivitĆ legate al biologico e al benessere. Tre giorni con 49 esperienze guidate e 24 attivitĆ per bambini, distribuite tra percorsi, incontri e laboratori sul territorio.
Il festival si sposta a Mori, tra Garda e Vallagarina
Otto edizioni di successo, 48mila presenze e unāarea espositiva che nellāultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori: un āprogetto del territorio per il territorioā animato da 250 volontari che non smette di crescere. Nato nel 2019 e diventato punto di riferimento nazionale, il Trentino Experience Festival (giĆ Vallagarina Experience Festival) torna dal 22 al 24 maggio 2026 con una evoluzione importante: lascia Rovereto e sceglie Piazza Cal di Ponte a Mori (Tn) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l’ingresso del Comune nell’APT Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda per una fruizione del Trentino autentica e sostenibile, che valorizza l’intero ecosistema dell’outdoor con 49 esperienze guidate, 24 attivitĆ per bambini e unāarea sosta dedicata ai camper. La partecipazione ĆØ gratuita, cosƬ come tutte le attivitĆ alla scoperta del territorio (ĆØ consigliata la preiscrizione sul sito).
Turismo outdoor e territorio: il progetto del Festival
Non un semplice cambio di location, ma l’apertura a un territorio più vasto: il lago porta la sua capacitĆ di attrarre turismo internazionale, lāentroterra risponde con autenticitĆ , natura e cultura del benessere, con la centralitĆ delle persone e la coesione sociale come valori fondanti, creando ponti tra generazioni, culture e abilitĆ diverse. L’outdoor non ĆØ più un’attivitĆ : ĆØ un modo più dinamico di offrire, visitare e abitare i luoghi, rispondendo al nostro bisogno innato di natura, per un turismo attivo e rigenerativo e un maggiore impatto economico. Un posizionamento coerente con la crescita del comparto: secondo l’Osservatorio del Turismo Outdoor 2025, nel 2024 il settore italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze.

Trail running, mtb e trekking: le attivitĆ in programma
Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni etĆ – con la creazione di una coinvolgente Area Kids – senza escludere nessuno (grazie percorsi accessibili e special bike per persone con disabilitĆ ), includendo attivitĆ quali ferrate in notturna, nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, mtb e cicloturismo. Tra le novitĆ del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l’anno con tutte le location geolocalizzate, pensata per trasformare l’evento in un’ereditĆ permanente per il territorio.
Dallāanno scorso l’appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attivitĆ nelle cinque dimensioni dell’essere umano – Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale – attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere. L’AgorĆ del Benessere si rinnova con panel dinamici moderati dalla stessa Rizzitelli, dove esperti e medici discutono di longevitĆ , salute femminile, adolescenti e spiritualitĆ . āPortare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco – commenta Nicola Cimonetti, Presidente Associazione Trentino Destination, lāente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio giĆ conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversitĆ , agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionaliā.

Il programma: outdoor per tutti, famiglie, sapori, musica e spettacoli. Il Festival trasforma il territorio in una palestra a cielo aperto, con un programma di attivitĆ gratuite e guidate che spazia dalla pace dello yoga al tramonto alla Campana dei Caduti di Rovereto, allāadrenalina della ferrata in notturna a Monte Albano, passando per il nordic walking e il trail running, il trekking delle trincee di Nagia Grom fino alle esperienze rigenerative di forest bathing e fit walking. Grande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-mtb) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-mtb sulle orme dei dinosauri. Un settore che, secondo il Rapporto Isnart-Legambiente 2025, ha raggiunto in Italia la cifra record di 89 milioni di presenze, con il Trentino-Alto Adige a confermarsi meta dāelezione con oltre il 16% dei flussi nazionali.
Un evento aperto a tutti: famiglie, bambini e accessibilitĆ
Nel parco di Mori, le famiglie trovano nellāArea Kids uno spazio verde pensato per loro con 24 attivitĆ (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione). Il percorso invita a provare più stazioni possibili: al raggiungimento di almeno 14 timbri su uno speciale passaporto, i piccoli conquistano la medaglia di Campione Outdoor e una sacca premio. Sul territorio, inoltre, spiccano esperienze uniche come la caccia al tesoro con gli alpaca, i trekking con gli asinelli sul Monte Creino e il tiro con l’arco a Malga Somator.

Musica, spettacoli e area food
Non solo sport e natura: ogni giorno concerti, dj set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nellāarea food e nellāarea kids. Un palinsesto ricco di intrattenimento pensato per ogni fascia d’etĆ , per una tre giorni che sa come trasformarsi in una vera Festa per tutto il territorio. Risate, magia, bike show ed esibizioni su slackline, performance itineranti, dimostrazioni (come il Qwan Ki Do e le manovre di primo soccorso dei volontari della Croce Rossa), balli latini e tantissima musica: dai revival anni ā80/ā90 alle esibizioni di artisti locali (banda, scuole di musica, cori), per finire con una goliardica serata karaoke. Il percorso enogastronomico Gourmet Experience completa l’offerta con produttori locali, eccellenze del territorio, proposte vegane e i sapori biologici della Val di Gresta, il primo distretto biologico del Trentino.
Benessere outdoor e Passaporto delle cinque dimensioni
Attraverso movimento, mindfulness, sport e intrattenimento il Festival invita a un’immersione totale nel territorio. L’appuntamento di quest’anno rilancia infatti il marchio Five Dimensions Wellness attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere. Un libretto esperienziale che accompagna ogni partecipante nella raccolta delle convalide per ciascuna delle cinque dimensioni vissute, portando lāattenzione sui benefici reali del Festival. Ogni attivitĆ diventa cosƬ un tassello di un percorso consapevole, che trasforma tre giorni all’aria aperta in un’esperienza rigenerativa completa. Chi completa il Passaporto non solo riceve un gadget speciale.

AgorĆ del Benessere: incontri su salute e stili di vita
Cuore culturale del Festival, l’AgorĆ del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevitĆ come qualitĆ della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualitĆ come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce
Si parte sabato 23 maggio con il dottor Vincenzo Primitivo (medico esperto di longevity medicine) per esplorare la longevitĆ come scelta quotidiana di energia, seguiti dalla nutrizionista Chiara Regolini e la life coach Cristina Del Giudice, che affronteranno senza tabù la salute della donna 40+ e la vitalitĆ in menopausa. Domenica 24 maggio il focus si sposta sulla dimensione spirituale e l’arte di essere sĆ© stessi con gli interventi di Mariangela Lotti, Roberto Rha Pagani, Manuela Zavan e Katia Sannicolò. Il programma si chiude con una riflessione necessaria sul benessere degli adolescenti e i luoghi rigenerativi per i più giovani, insieme alle ideatrici del progetto Up&Mind, Vania Omezzolli e Barbara Tamburrino.

Per rimanere aggiornati sul programma del Festival e iscriversi alle attivitĆ (gratuite) si consiglia di visitare il sito ufficiale dell’evento.
