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sabato, Dicembre 3, 2022

Us Malonno: fra pochi giorni Fletta Trail e Piz Tri Vertical

News: FLETTA TRAIL 2022 | | PIZ TRI VERTICAL 2022

Pochi giorni ancora, poi Malonno celebra il proprio immancabile rito estivo. La 59ª edizione del Fletta Trail, unita alla Piz Tri Vertical, è realtà. E promette spettacolo e divertimento, con il pensiero già rivolto al prestigioso traguardo del sessantesimo anniversario.

Ospiti da tutto il mondo, tantissimi eventi di contorno per la partecipazione davvero di tutti, una passione incontenibile ed una competenza tecnica che esalta gli atleti che ogni anno rispondono presente e cercano a Malonno le emozioni e le sfide di una carriera.

Benvenuti nella casa dei campioni della corsa in montagna, dove tutti sono protagonisti e dove la vetrina è per tutti, specchiandosi e confrontandosi magari con le grandi star del mountain running, per condividere con loro il sentiero e la fatica.

Sul sito ufficiale www.flettatrail.it è possibile reperire tutte le info relative al programma ed al regolamento.

La tradizione vuole che i due vincitori del Fletta Trail della precedente edizione appongano la targa con il proprio nome sul bel monumento in Acciaio Corten che è stato eretto all’imbocco della scalinata di piazza Repubblica. Simbologia certo, ma che la dice lunga sull’attesa e l’importanza che tutta la comunità tributa ad un evento che ne scandisce da 59 anni le estati.

Sognano i giovani del paese, che aspettano con ansia spasmodica di vivere le emozioni del sabato, quelle dell’adrenalinica sfida al Piz Tri Vertical, dove tutti i cuori pulseranno all’unisono per l’idolo locale Henry Aymonod, imbattuto da 3 anni sul percorso che da Moscio porta alla Malga Campel. Attendono curiosi i più anziani e navigati, che sono pronti a scomodare i mostri sacri della tradizione malonnese come Pezzoli, Vallicella, Rota Gelpi, De Gasperi, Felter e Molinari se dovesse accadere che Andrea Mayr vincerà ancora nel Km verticale (il suo 5°) e chissà, centrare questa volta l’incredibile double Piz Tri Vertical + Fletta Trail, riuscito nella storia solo a Petro Mamu nel 2016.

Non è tutto scontato, perché una passione ed una competenza del genere si trovano in poche piazze in Italia ed in Europa, ed il titolo di paese della corsa in montagna è quanto mai meritato.

Il ricco programma dell’evento prevede tanti momenti di aggregazione e di festa, il vertical party, la serata di gala, la conferenza stampa di giovedì 4 agosto, oltre alle immancabili gare riservate ai più piccoli la domenica durante lo svolgimento del Fletta Trail e la grande novità del sabato mattina, i “100 metri verticali”, con una speciale sfida aperta a tutti sul muro finale del Piz Tri Vertical, un segmento preparato per far sì che tutti possano cimentarsi nella iconica scalata finale che vedrà poi i grandi campioni darsi battaglia per la vittoria finale.

Come ogni anno saranno però le gare a farla da padrone ed è giusto concentrarsi allora su di esse per entrare nel vero clima della 59ª edizione della corsa in montagna a Malonno.

Piz Tri Vertical – programma sabato 6 agosto 2022

Ore 7.00 apertura ufficio gara c/o scuole medie Malonno

Trasferimento alla località di partenza (Moscio) con navette

Ore 9.00 partenza Piz Tri Vertical Femminile

Ore 9.30 partenze Piz Tri Vertical Maschile

Ore 11.00 100 mt verticali gare giovanili

Ore 11.30 premiazioni Ufficiali Piz Tri Vertical presso l’arrivo a Malga Campel di Landò

Ore 12.00 festa in Malga località Campel

Rientro a Malonno a piedi in autonomia (non verranno organizzate navette da Campel, sarà attivo il servizio da Moscio dalle ore 12.00 alle ore 15.00)

Ore 20.45 ritrovo presso piazza Repubblica a Malonno per l’inizio del Gran Galà

Ore 21.30 cerimonia del Memoriale della Corsa in Montagna di Malonno – apposizione targhe vincitori edizione 2021 – presentazione atleti

Piz Tri Vertical: Andrea Mayr per la quinta, Aymo per risorgere e difendere la serie infinita

Partenza da Moscio ed arrivo alla Malga Campel, 3,5 km e 1000 metri all’insù. Un Km verticale classico con la particolarità del famoso “muro finale”, gli ultimi 250 metri su un pascolo in pendenza che nelle ultime stagioni si è trasformato in uno stadio, regalando immagini e momenti che hanno già fatto storia.

I record appartengono a Francesco Puppi (34’09” nel 2017) e ad Andrea Mayr (37’20” nel 2019).

Si annunciano due grandi gare dense di significato sulle imprese possibili ed a modo loro uniche dei due dominatori delle recenti edizioni.

Al femminile la grande favorita è ancora lei, il kaiser Andrea Mayr (Svs Schwechat), la sei volte iridata che arriva in Valle Camonica alla ricerca del quinto sigillo malonnese. Lo scorso anno la campionessa austriaca ha sfiorato l’incredibile doppietta, correndo a sorpresa anche la domenica e dominando per tre quarti di gara prima di arrendersi solo ad una stellare Joyce Njeru. Questa volta potremmo assistere ad un nuovo tentativo di centrare la doppietta, un’impresa che la renderebbe ulteriormente leggendaria.

Le avversarie di Andrea nel Vertical saranno una volta ancora di grande livello, richiamando a Malonno l’esperienza della slovena Mojca Koligar (Scarpa / Kgt Papez) oltre alla classe ed il pedigree ormai di livello internazionale della britannica Scout Adkin (Ambleside Ac), recente bronzo agli europei up & down di Gran Canaria, oltre ad una pattuglia di italiane che va dalla torinese Camilla Magliano, migliore delle azzurre in World Cup al momento, alla bergamasca Vivien Bonzi, tecnicamente le più accreditate delle avversarie per poter ritagliarsi un posto sul podio vicino al mito vivente.

Aymonod, snodo cruciale. È l’hombre Vertical, imbattuto da oltre 3 anni nei grandi Vertical, tra Fully, Nasego, Piz Tri e Chiavenna nessuno lo ha più messo dietro, eppure come spesso accade nella storia dei grandi campioni, il momento di Henri Aymonod, star e idolo della squadra locale dell’Us Malonno, non è dei più facili. Un infortunio che lo blocca da mesi, una ripresa lenta e faticosa, l’Europeo lo vedeva pre-selezionato e con un appuntamento fissato per la sua prima medaglia in maglia azzurra, saltato. Arriva a Malonno, nella “sua” Malonno, che ha creduto in lui come pochi e che intorno a lui sta costruendo un movimento fatto oggi di oltre 200 tesserati del settore running. Arriva per il grande rilancio di una stagione che per ora lo ha fortemente limitato. Ha scelto il Piz Tri Vertical per ricominciare la rincorsa verso il sogno del mondiale thailandese, gettando un guanto di sfida a chi ne vuole fortemente prendere la corona.

Non saranno avversari facili, soprattutto il piemontese Andrea Rostan (Atletica Saluzzo) che solo pochi giorni fa a Premana nella prova di sola salita dei campionati italiani ha messo tutti in fila, ma poi ancora ecco lo sloveno Timotej Becan (On running – Kgt Papez), l’orobico Alex Baldaccini (Hoka One One / Gs Orobie), i keniani Philemon Kiriago e Michael Saoli (run2gether), i britannici Chris Richards (Helm Hill) ed Harry Bolton (Cumbria) e lo specialista Andrea Acquistapace, portacolori del glorioso team Kv Chiavenna Lagunc.

PER SEGUIRLA: Start gara donne sabato 6 agosto ore 9.00, dalle ore 9.30 la gara maschile – Diretta Social su www.corsainmontagna.it e dalle 8.30 e DIRETTA TV su TELEBOARIO Canale 81 – https://www.teleboario.it/

Fletta Trail – programma domenica 7 agosto 2022

Ore 7.00 apertura ufficio gara c/o scuole medie Malonno

Ore 9.30 partenze Fletta Trail

Ore 10.00 gare mini Fletta Trail

Ore 14.00 premiazioni ufficiali Fletta Trail c/o piazza Repubblica

Ore 17.00 inizio del terzo tempo

Fletta Trail: battaglia senza quartiere per conquistare la storia

La piccola Sierre Zinal italiana, quella che nel curriculum da finisher non può mancare ma soprattutto la classica monumento italiana che con Vanoni, Nasego, Giir di Mont, Leffe e poche altre segna e demarca il curriculum di un campione. Il Fletta Trail ed i suoi 21 km con 1100 D+/-, le contrade attraversate che regalano a tutti tifo indiavolato e che rappresentano il patrimonio storico della cultura sportiva e non del Paese della Corsa in Montagna. Sono loro ad aver fatto la storia ospitando a turno la sede del traguardo quando si stava ancora costruendo la leggenda, oggi legate insieme da questa lunga cavalcata tra boschi e pascoli con i 4 gran premi della montagna, Tedda, Narcos, Campass e Plass di Pra del Bis, a scandire la gara e dare i riferimenti all’arrivo di Piazza Repubblica.

I record appartengono a Cesare maestri(1h25’26” nel 2019) ed a Joyce Muthoni Njeru (1h38’44” nel 2021).

Fletta Trail maschile: i favoriti

C’è un nome che nella fantasia di tutti aleggia per divenire successore delle imprese di Cesare Masestri, Francesco Puppi, Bernard Dematteis e Petro Mamu, gli ultimi dominatori della Fletta. Quel nome è quello del giovane talento del Sa Valchiese Luca Merli che qui ha fatto balenare nelle ultime due edizioni i raggi di una classe che ha abbagliato tanti tifosi malonnesi e non. Per la prima volta una parte del peso della vigilia è sulle sue spalle, con tutto ciò che ne consegue.

Il grande favorito in realtà è un altro, parliamo del keniano Philemon Kiriago, portacolori di Run2Gether, il team che sta dominando la coppa del mondo e di cui Kiriago è fido scudiero e secondo violino dietro al fenomenale Patrick Kipngeno. Per Kiriago in stagione ruolino eloquente: 2° a Grossglockner, 2° a Nid d’Aigle, 2° al Giir di Mont uphill, anche i grandi numeri dicono che il momento per una grande vittoria è probabilmente arrivato.

A rendere la sfida epocale, una battaglia imperdibile per ogni appassionato, per vedere chi andrà ad apporre il proprio nome nel memoriale della corsa in montagna, contribuiscono le presenze di altri campioni e specialisti della corsa in montagna all around. In pole position senza dubbio lo sloveno Timotej Becan (On Running / Kgt Papez), lo spagnolo del Team Scarpa Antonio Martinez (recente vincitore alla Cortina Trail), gli italiani Marco Moletto (Atl. Saluzzo), Martin Dematteis (Adidas Terrex – Sportification), Jacopo Brasi (Scott / La Recastello) e Marco Filosi (Valchiese / Salomon). Per quest’ultimo, il tifatissimo “condor di Praso”, c’è il compito di pilotare l’attacco del compagno di squadra Merli all’interno della tattica di gara, in un clima quasi da tappone decisivo del tour de France in cui anche Kiriago potrà far conto su una casacca amica, quella del Masai Michael Saoli, all’esordio europeo nelle gare di montagna di livello internazionale.

La pancia del gruppo sarà come sempre di assoluta qualità, ed all’interno si annida probabilmente la sorpresa di questo Fletta Trail 2022, dai ragazzi del Team Malta: Spiteri, Micallef, Grech e Fenech passando per i francesi Simon Gosselins, Alric Petit, Simon Paccard e Baptiste Ellmennreich, il nutrito team britannico con le punte Harry Bolton, Chris Richards, Harry Holmes, Billy Cartwright e soprattutto Ross Gollan, il recente trionfatore della Snowdon di Llanberis.

Fletta Trail donne: Mayr per la storia, Sortini e Bottarelli per il ritorno, mina vagante Adkin

Due mamme al rientro, Elisa Sortini (Alta Valtellina) e Sara Bottarelli (Freezone), due atlete che hanno già apposto il proprio nome nell’albo d’oro della gara Camuna, due azzurre alle prese con un rientro all’attività di altissimo livello che le ha accompagnate tra alti e bassi fino ai recenti europei in cui hanno dimostrato di saper fare di nuovo sul serio. In prima fila con loro la slovena Mojca Koligar (Kgt Papez – Scarpa), la ceka Lucie Marsanova (Salomon) e le giovani britanniche Eve Pannone (Eden Runners) e Scarlet Dale (Helm Hill).

Questo è il contorno alla sfida centrale tra le due principali favorite della vigilia: Andrea Mayr e Scout Adkin. Se l’austriaca confermerà l’intenzione di doppiare, come fatto a grande sorpresa lo scorso anno, i sentieri di Malonno si accenderanno una volta ancora, perché se la Mayr ha già dimostrato di saper correre sotto l’ora e 40’ la Adkin ha spazzato via tutti i dubbi sul proprio talento con le prestazioni da medaglia già alla nations cup dello scorso novembre a Chiavenna e successivamente agli europei di El Paso Gran Canaria, dove è stata da top 5 nella uphill e medaglia di bronzo nell’up & down.

PER SEGUIRLA: start della gara alle ore 9.30 – diretta social su www.corsainmontagna.it dalle 9.00 e streaming live su facebook corsainmontagna.it con il commento tecnico di Alex Scolari e Paolo Germanetto

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