
Pietra Ligure si prepara ad accogliere la Coppa Italia Sprint di orienteering, in programma sabato 14 marzo con partenza da piazza Castello. Per la prima volta la località ligure entra nel calendario nazionale della disciplina, con oltre 600 atleti attesi tra Italia e internazionale in una gara che porterà la competizione nel cuore del centro storico.
Per la prima volta nella sua storia, Pietra Ligure si prepara a diventare il palcoscenico delle “Olimpiadi dell’Orienteering”. Sabato 14 marzo 2026, con appuntamento alle ore 14.30 in piazza Castello, la città ospiterà una tappa della Coppa Italia Sprint, un evento di rilievo internazionale che vedrà la partecipazione di oltre 600 atleti provenienti dall’Italia, dall’Europa e da paesi extra-europei come Canada e Hong Kong. L’iniziativa, che rientra nel prestigioso calendario legato ai Campionati del Mondo di Orienteering 2026 (WOC 2026) e al programma di Liguria Regione Europea dello Sport, trasformerà il cuore cittadino in un campo di gara a cielo aperto. La specialità “Sprint” porterà gli atleti a sfidarsi tra i vicoli del centro storico, i parchi urbani e le spiagge, offrendo uno spettacolo unico che sarà ripreso e trasmesso su Rai Sport.

Definito spesso come lo “sport dei boschi” ma perfettamente adattabile ai contesti urbani, l’Orienteering è una disciplina riconosciuta dal Coni che mette alla prova non solo il fisico, ma anche la capacità di analisi e orientamento. Ogni partecipante, dotato solo di una mappa topografica dettagliata e di una bussola, deve completare nel minor tempo possibile un percorso prefissato, scegliendo autonomamente la via migliore tra i diversi punti di controllo. Si gareggia individualmente e il percorso è libero e discrezionale.
L’Orienteering porta con sé una notevole quantità di valori, talenti e competenze: richiede precisione, in quanto soprattutto nei centri urbani bisogna conciliare l’alta velocità di prestazione ad un’estrema precisione e colpo d’occhio proprio per non perdere tempo durante il percorso. Richiede concentrazione in quanto è importante bilanciare lo sforzo fisico con la lucidità nel ragionamento. Richiede impegno e attenzione perché quando il percorso si svolge in un centro cittadino occorre prestare attenzione alle altre persone che gravitano in città, agli attraversamenti pedonali e a tutti gli ostacoli che si possono presentare lungo il percorso.
«Siamo orgogliosi di ospitare per la prima volta una manifestazione di questa portata», dichiarano congiuntamente il Sindaco Luigi De Vincenzi e il Consigliere delegato allo sport Michela Vignone. «L’Orienteering non è solo una competizione agonistica, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Pietra Ligure dimostra ancora una volta la sua vocazione outdoor e per il turismo sportivo ecosostenibile, capace di attrarre visitatori da ogni parte del mondo grazie al perfetto binomio tra sport e natura. È uno sport per tutti, dove la performance atletica è fondamentale ma ugualmente lo sono la perspicacia, la capacità di leggere il territorio, la concentrazione, la precisione, la velocità di decisione e la preziosa attitudine di ragionare sotto stress fisico e mentale. L’evento di Pietra Ligure si distingue anche per la sua straordinaria inclusività: non esistono limiti d’età, con categorie che spaziano dalla prima età scolare agli atleti master over 70. La disciplina promuove altri valori fondamentali a noi molto cari come il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità, la valorizzazione degli spazi outdoor, la socializzazione e l’integrazione. L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare e a vivere da vicino l’entusiasmo di questa “caccia al tesoro” sportiva che animerà caruggi, piazze, sentieri, parchi e spiagge. Ringraziamo il Comitato Organizzatore dei WOC 2026 per aver scelto Pietra Ligure, la Federazione Italiana Sport di Orientamento, il Gruppo di Protezione Civile Comunale e la sezione pietrese dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la preziosa collaborazione», concludono De Vincenzi e Vignone.

