Alex Baldaccini, bronzo mondiale sulla Grande Muraglia Cinese: “Esperienza oltre ogni aspettativa”

Grande Muraglia Cinese uphill 2026 Alex Baldaccini
photo credit WMRA Marco Gulberti

È partito per mettersi alla prova su uno dei palcoscenici più iconici e impegnativi della corsa in montagna mondiale, e ne è tornato con una medaglia di bronzo che vale molto più di un semplice podio. Alex Baldaccini, atleta bergamasco cresciuto in Valle Brembana originario di San Giovanni Bianco e presidente del Gs Orobie, ha conquistato il terzo posto nella tappa cinese della Coppa del Mondo WMRA 2026, disputata nel distretto di Changping, a Pechino (Cina). La partecipazione alla Coppa del Mondo rappresentava per Baldaccini una sfida personale e sportiva di alto livello, ma anche l’occasione di confrontarsi con i migliori specialisti internazionali e vivere un’esperienza unica: correre lungo la Grande Muraglia Cinese.

In Cina Alex ha trovato un contesto straordinario, carico di storia e fascino. Non solo… lui e gli altri atleti si sono trovati immersi in un ambiente unico, tra antiche fortificazioni risalenti in gran parte alla dinastia Ming e panorami montani spettacolari. Un mix raro di cultura millenaria e sport moderno, reso possibile anche dal forte supporto organizzativo delle autorità locali. Ad impressionare il presidente del Gs Orobie sono stati soprattutto i continui gradini in pietra, alcuni vecchi di oltre 600 anni, e le pendenze severe del percorso. Più che una semplice corsa, una vera “scalata” che impone ritmo, forza e grande capacità di adattamento.

Grande Muraglia Cinese uphill 2026 Isacco Costa Alex Baldaccini Paul Machoka
photo credit WMRA Marco Gulberti

La prima prova, una “Uphill Race” di 3,5 km con oltre 500 metri di dislivello positivo, si è svolta con formula a cronometro: partenze individuali ogni 10 secondi, senza riferimenti diretti sugli avversari. Un formato che ha aggiunto complessità tattica alla gestione dello sforzo. Il giorno successivo, la “Classic Up&Down” ha portato gli atleti su un tracciato di 18 km con oltre 1.200 metri di dislivello tra salite e discese tecniche.

Il livello organizzativo è stato alto ed in linea con un evento internazionale di primo piano. La gara ha saputo coniugare logistica, sicurezza e valorizzazione del territorio, accogliendo atleti da tutto il mondo in uno scenario di enorme valore culturale. Oltre ai percorsi di questo weekend appena trascorso, Alex ha vissuto appieno l’esperienza internazionale, tra cultura locale e confronto con atleti di altissimo livello.

Grande Muraglia Cinese uphill 2026 Alex Baldaccini foto WMRA Marco Gulberti
photo credit WMRA Marco Gulberti

«Non mi aspettavo il podio» – dichiara Baldaccini, il quale ha ammesso di non arrivare nelle condizioni ideali, complice un periodo intenso anche dal punto di vista lavorativo e meno tempo per allenamento e recupero. Il risultato, quindi, è andato oltre le aspettative. Come già anticipato sabato 25 aprile ha ottenuto un prestigioso terzo posto nella prova inaugurale, chiusa in 23’24”, alle spalle di Isacco Costa e del keniano Paul Machoka. Un podio che segna il ritorno tra i migliori a livello mondiale, a distanza di 14 anni dal suo primo piazzamento in Coppa del Mondo. Il weekend si è poi completato con un sesto posto nella gara lunga della domenica, confermando solidità e competitività.

«Correre sulla Grande Muraglia Cinese è stato emozionante e durissimo allo stesso tempo – ha raccontato l’atleta. – Non era semplice gestire la gara senza riferimenti. Porto a casa un risultato che va oltre le mie più rosee aspettative e un’esperienza che difficilmente dimenticherò».

I complimenti per questa medaglia di bronzo ottenuta da Baldaccini sono arrivati sui social da parte di numerosi utenti tra cui la moglie Laura Ruffinoni, il Consigliere Regionale Alberto Mazzoleni e dall’Europarlamentare Lara Magoni: «Una giornata bellissima per l’Italia, con Costa sul gradino più alto e Baldaccini ancora una volta tra i grandi interpreti internazionali della corsa in montagna. A 38 anni Alex dimostra che il talento conta, ma contano ancora di più sacrificio, testa, cuore e quella capacità di non smettere mai di crederci. Un risultato che racconta fatica silenziosa, lavoro quotidiano e la forza di salire passo dopo passo, senza mollare mai».

Domenica 26 aprile Alex è tornato nuovamente in gara affrontando la seconda prova cinese della Coppa del Mondo, classificandosi al 6° posto: «Percorso impegnativo fra le montagne di Changping, 18 km con 1.200 m D+ fra gradini e sentieri stretti coperti in 1h 33 minuti e 40 secondi. Ho risentito un po’ della fatica della gara precedente, ma sono soddisfatto della mia prova e soprattutto del weekend. Consapevole del privilegio che abbiamo a poter vivere queste esperienze facendo ciò che ci appassiona di più».

Un risultato che premia la perseveranza e la passione, e che riporta ancora una volta il nome dell’Italia tra i protagonisti della corsa in montagna mondiale.

Irene Buccio

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