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Elezioni in Fisky: inizia l’era della presidenza Meraldi

Una vittoria scontata ma non per questo meno prestigiosa. Fabio Meraldi, dopo anni di trionfi nello skyrunning e nello sci alpinismo, è il nuovo presidente della Federazione Italiana di Skyrunning. L’assemblea ordinaria elettiva della FISKy si è svolta nella giornata di domenica 25 aprile in via telematica. 

FABIO MERALDI
In apertura il presidente uscente Giulio Sergio Roi ha illustrato l’attività svolta nei sei anni in cui ha guidato la Federazione, in particolare i diversi obiettivi prefissati e raggiunti: consolidare la Federazione e avere una visione comune, sviluppare l’attività partendo dai giovani, reperire le risorse economiche per sviluppare l’attività, rafforzare e rivendicare l’identità dello Skyrunning.

Spazio dunque alle urne. Fabio Meraldi, candidato unico alla presidenza, ha ottenuto il consenso del 100% dei votanti. Accanto a lui vice presidente vicario è Roberto Mattioli (1631 voti), vice presidente è Anna Maria Bernazzoli (1260 voti). Quattro i consiglieri eletti in rappresentanza dei dirigenti: Alberto Zaccagni (1575 voti), Katia Fori (1533 voti), Paolo Curridori (1449 voti), Giuliano Gherardi (1281 voti). In rappresentanza dei tecnici, Alexander Keim (174 voti). Infine, in rappresentanza degli atleti Stephanie Christel Jimenez (348 voti) e Daniele Cappelletti (346 voti). Presidente del collegio dei revisori dei conti è Alessandra Crisi (2323 voti). Non risultano invece eletti due candidati in rappresentanza dei dirigenti: Cristiano Carpente (1218 voti) e Maurizio Regis (105 voti). Numerosi, dunque, i volti nuovi entrati in consiglio, con la novità legata anche alle presenze femminili: nel precedente consiglio, infatti, non figurava nessuna donna, ora sono in tre.

«Voglio ringraziare il presidente uscente e tutti i consiglieri – esordisce nel suo commento Fabio Meraldi -, il lavoro fatto finora è stato egregio a livello di impostazione. Per me si tratta di un percorso durato 29 anni, credendo fortemente nella passione per questa disciplina unica, che ti porta a correre vicino al cielo. Sicuramente vivendo questa disciplina da atleta non mi sarei aspettato di arrivare a prendere in mano e condurre il movimento».

Gli obiettivi che Meraldi pone per il suo incarico in Federazione sono ambiziosi. «Non dobbiamo essere solo un movimento, ma dobbiamo pensare a farci anche cultura, per promuovere un modo corretto di muoversi in montagna, fatto di rispetto dell’ambiente e sicurezza. La Federazione non ha infatti solo il fine agonistico ma anche un indirizzo etico e culturale». Chiare le priorità cui lavorare sin da subito. «Vogliamo riuscire ad avere una base di risorse economiche per dare il giusto supporto agli atleti e alle atlete della nazionale, ma anche ai nostri affiliati. Per avere l’economicità necessaria dobbiamo sensibilizzare chi crede in noi a darci un supporto. È una priorità assoluta anche potenziare la parte atletica, innanzitutto gli atleti e le atlete, quindi le società sportive: sono loro il vero fulcro del movimento dello Skyrunning: rafforzare il numero di iscritti e partecipanti per tutelarli ancor di più ed essere a loro supporto».

Si parte a lavorare, dunque, con la divisione degli incarichi all’interno del consiglio. «È giusto che gli obiettivi comuni si portino avanti ognuno con il suo compito: dalla comunicazione alla burocrazia, alla parte politico-sportiva. L’obiettivo è coinvolgere tutto il movimento e dividersi il lavoro per essere tutti partecipi».

Il nuovo consiglio dovrà gestire in questi primi mesi di lavoro la fase di passaggio all’interno di FASI (Federazione di Arrampicata Sportiva Italiana), secondo le indicazioni del CONI, come ha spiegato anche il segretario di FASI Andrea Bronsino intervenendo all’inizio dell’assemblea. «Questo ci inorgoglisce e ci prospetta allo stesso tempo un lavoro impegnativo: con l’entrata in FASI diventeremo un’unica Federazione; cambieranno molte cose, credo proprio in meglio. In funzione dei nostri ruoli anche noi entreremo nelle commissioni e nei ruoli politici di FASI».