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Il tunisino Saad e l’atleta sorda Gogna vincono la Brescia Marathon

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Saad conquista il pass per le Olimpiadi, lei, atleta sorda, guarda ai Mondiali con più ottimismo grazie alla Brescia Marathon. Nella 21 km successo di Sara Dossena e  dello slovacco Marck Hladik.

brescia marathon

La Brescia Art Marathon di domenica 30 maggio ha regalato emozioni: agli organizzatori di Rosa Running Team ma anche ai runner, che sono tornati a godersi arrivo e traguardo reali in una mattinata dal cielo coperto e temperature accettabili. 

MARATONA

I primi a partire, alle ore 7.00, sono stati i maratoneti, con lo stesso copione nelle due gare, maschile e femminile e due protagonisti assoluti: il tunisino Atef Saad e la lombarda Cristina Gogna.

Atef Saad, con un passaggio alla mezza di 1h06’06”, si è aggiudicato la maratona di Brescia (Bam) 2021 in 2h13’25”, stabilendo il suo nuovo record personale. Ha scelto Brescia come tappa del cammino che lo porterà alle Olimpiadi di Tokyo, sua seconda partecipazione ai Giochi dopo Rio 2016.
Cristina Gogna, che ha coperto i primi 21 km in 1h26’52”, ha tagliato il traguardo da vincitrice dopo 3h00’24”. L’atleta sorda, partita con il pettorale n. 1, si era data quale secondo obiettivo un crono inferiore alle 2h50′: «Tenevo moltissimo a questa gara – dice la runner in forza all’Atl. Verbano. È stato un test fondamentale per verificare il mio stato di forma in preparazione ai Mondiali, che si correranno a Varsavia (Polonia) il 26 settembre».

Sul secondo gradino del podio sono saliti Luca Parisi (2h22’15”) ed Eva Liz Mognon (Vicenza Marathon, 3h12’13”). Per quest’ultima, Brescia e provincia fanno rima con ‘corsa’: la Bam è stata la terza gara in un mese sul territorio, dopo la Bossoni Half Marathon di Orzinuovi e la 10 km Paratico Tricolore. Pasticcera di professione e runner per passione, percorre 130 km a settimana di allenamento.

Hanno chiuso in terza posizione il franciacortino Marco Ferrari (Atletica Paratico, 2h28’50”), che torna sul podio dopo aver digerito la medaglia di legno dell’edizione 2019, e Annalisa Campagna (Alzaia Naviglio Runners, 3h18’29”).

MEZZA MARATONA

La bergamasca Sara Dossena è stata la più veloce sui 21,097 km in 1h16’03”. Un tempo che non può soddisfare una campionessa del suo calibro: «È stata la mia prima mezza maratona dopo l’operazione al piede, ho ripreso a correre da soli due mesi, non nego che questo sia un rientro difficile per me, soprattutto dopo il mio ultimo infortunio. So bene che la strada è in salita, il tempo di oggi è certamente da migliorare, ma sono abituata al “testa bassa e lavorare”, quindi guardo avanti. A Tokyo manca sempre meno, ma tempo per lavorare ce n’è ancora, sarò in gara il 13 giugno alla Giulietta e Romeo Half Marathon».

Dietro di lei si sono classificate Giulia Sommi (Cus Pro Patria Milano, 1h18’27”) e la peruviana Luz Nadine De La Cruz Aguirre (Gs Il Fiorino, 1h22’02”).

In campo maschile, lo slovacco Marck Hladik, con un crono di 1h09’07”, ha costretto al secondo e terzo posto Marco Losio (Atletica Rodengo Saiano Mico, 1h11’18”) e Alessandro Paura (Gs Avis Treviglio G. Brusaferri, 1h11’47”).

FAST RUN 10 KM

Hanno festeggiato il successo nel diecimila Mara Ghidini (Atletica Brescia 1950, 35’38”) e Antonino Lollo (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, 30’37”), siciliano che ora vive a Bergamo. Secondo Roberto Delorenzi (Usc Capriaschese – 30’58”) e terzo Stefano Lombardi (Atletica Rodengo Saiano – 31’08”). Fra le donne seconda Federica Frigerio (Cus Brescia – 36’49”) e terza Sara Sandrini (Venus Triathlon – 37’23”).

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