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Oltre 2200 concorrenti per il Diecimila Tricolore Dalmine: sabato si assegnano 36 titoli italiani

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Capitale dell’atletica italiana per un giorno, la città di Dalmine, a pochi chilometri da Bergamo, ospita, sabato 9 settembre, il Diecimila Tricolore – campionato italiano di corsa su strada 10 km Fidal, che richiamerà oltre 2200 concorrenti da tutta Italia.

Diecimila Dalmine 2017 – foto credit Cristian Riva

Ultime ore frenetiche in casa asd Runners Bergamo in vista dell’appuntamento di domani, sabato 9 settembre, giornata in cui si disputerà il Diecimila Tricolore Dalmine che prevede l’assegnazione di ben 36 titoli italiani. I migliori atleti italiani sia in ambito maschile che femminile si daranno battaglia nel velocissimo circuito di tre giri disegnato nel centro della città di Dalmine. Sotto l’egida della Fidal e in collaborazione con il Cus e l’Università degli Studi di Bergamo, l’asd Runners Bergamo ha confezionato un evento che – numeri alla mano, dopo la chiusura delle iscrizioni avvenuta giovedì a mezzogiorno – porterà sul territorio un totale di 2246 atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia, isole comprese. L’evento è valido inoltre come terza prova del Campionato Italiano assoluto di società di corsa e assegnerà gli scudetti master per club.

Oggi alle ore 15.30 presso il Cus (Centro universitario sportivo) in via Verdi 56 aprirà ufficialmente l’Expo Tricolore ed avrà inizio la consegna dei pettorali che durerà fino alle ore 19.30 per riprendere il giorno successivo dalle ore 8.00. A correre per prime saranno le allieve, la cui gara (di 6 km) scatterà sabato alle ore 10. Esattamente un’ora più tardi sarà il turno degli allievi. Le altre gare si concentreranno nel pomeriggio. Tutte le categorie femminili (junior, promesse, senior e master) saranno chiamate ai nastri di partenza nella batteria delle ore 15.00. I master 45 e oltre, insieme ai Run Card maschili e femminili, si presenteranno allo start delle ore 16.30. Gran finale alle ore 18.00 con la prova maschile riservata a junior, promesse, senior, master 35 e master 40.

Dove si potrà sostare per il pranzo o la cena durante la giornata tricolore? Dalle ore 12.00 alle 14.00 e dalle ore 19.00 alle 21.00 sarà attiva l’area food, aperta agli atleti e agli accompagnatori, presso l’oratorio San Giuseppe di Dalmine a 100 metri dalla partenza. La moderna struttura del Cus fungerà da quartier generale convogliando al proprio interno i servizi per gli atleti, l’expo e tutte le attività di segreteria.

Ma veniamo all’analisi dei top runner delle varie categorie.

Marouan Razine credit G. Colombo Fidal

UOMINI – Difende il titolo italiano Marouan Razine, davanti a tutti nel 2016 a Foligno. In questa stagione il 26enne torinese dell’Esercito ha migliorato il record personale nei 5000 (13:28.07 al meeting belga di Oordegem) piazzandosi quarto agli Europei a squadre di Lille dopo essere stato finalista della rassegna continentale indoor sui 3000 a Belgrado, con il sesto posto. Nella manifestazione organizzata dalla Runners Bergamo, in collaborazione con il Cus e l’Università degli Studi di Bergamo, troverà la concorrenza del compagno di club Marco Salami (Esercito), campione italiano dei 5000, che a fine agosto lo ha preceduto nella corsa su strada di Feltre. Quest’anno il 32enne mantovano era nella formazione azzurra salita sul secondo gradino del podio in Coppa Europa dei 10.000 metri su pista a Minsk, in Bielorussia. Un team di cui hanno fatto parte altri quattro atleti in gara a Dalmine: il lombardo Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle), che nel 2017 si è aggiudicato il suo secondo tricolore assoluto consecutivo dei 10.000 su pista, quindi il 24enne di origine eritrea e vicentino di adozione Eyob Faniel (Venicemarathon Club), vicecampione italiano di cross, insieme ai gemelli Samuele Dini e Lorenzo Dini, entrambi delle Fiamme Gialle. Da seguire Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), in primavera debuttante sulla maratona a Milano con 2h13:22, e Said El Otmani (Esercito), secondo nei 5000 tricolore, senza dimenticare Manuel Cominotto (Esercito), vincitore del titolo sui 10 chilometri nel 2015. Al via per il campionato di società alcuni africani tra cui Olivier Irabaruta (Atl. Casone Noceto), portabandiera del Burundi nella cerimonia di apertura alle Olimpiadi di Rio.

DONNE – La campionessa in carica è Fatna Maraoui, piemontese dell’Esercito, che negli ultimi dodici mesi ha corso due maratone: seconda a Firenze in 2h30:52 a un soffio dal record personale, conquistando poi il successo a Padova con 2h32:52. Nell’albo d’oro dei 10 chilometri su strada il suo nome è preceduto da quello di Anna Incerti, che ha indossato il tricolore nel 2015. La maratoneta siciliana delle Fiamme Azzurre, oro europeo nel 2010 e in preparazione all’appuntamento di Berlino del 24 settembre, si ripresenta con valide ambizioni dopo aver ottenuto quest’anno il secondo posto nella 42,195 km di Milano in 2h29:58. Tra le favorite c’è Sara Dossena (Laguna Running), protagonista della stagione con il titolo italiano dei 10.000 su pista e il nuovo personale sulla mezza maratona (1h10:39 a Lugano). Per la 32enne triatleta lombarda si avvicina l’esordio in maratona a New York dove sarà in azione anche Emma Quaglia (Cambiaso Risso Running Team Genova), quest’anno 2h34:33 a Vienna. Sulle strade di Dalmine sono annunciate Rosaria Console (Fiamme Gialle), che è tornata vincendo due titoli nazionali su 10.000 e mezza maratona nel 2016, e la campionessa italiana di cross Federica Dal Ri (Esercito), seconda a Padova dietro alla Maraoui in 2h37:54. Ai nastri di partenza Silvia La Barbera (Carabinieri), tricolore di campestre nella passata stagione, e Barbara Bressi (Self Atl. Montanari & Gruzza), quest’anno terza nella rassegna nazionale di cross e seconda sui 5000 metri, ma anche Sara Brogiato e Martina Merlo, ambedue dell’Aeronautica, e le azzurre della corsa in montagna Sara Bottarelli (Freezone) e Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior).

Anna Incerti credit G. Colombo Fidal

PROMESSE – Tra gli under 23 in gara Said Ettaqy (Esercito), campione italiano di categoria sui 5000 metri, sarà opposto ad Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena), che ha invece confermato il titolo dei 10.000, e all’altro portacolori del club emiliano Simone Colombini, ottavo nei 3000 siepi agli Europei U23. Proveranno a inserirsi anche Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto) e Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana). Al femminile la trentina Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana), tricolore promesse dei 10.000 metri e due volte in Nazionale assoluta (nella Coppa Europa a Minsk e negli Europei a squadre sui 5000), oltre che quinta nei 3000 siepi alla rassegna continentale under 23, se la vedrà tra le altre con Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano), Christine Santi (Esercito) e Alice Cocco (Cus Sassari).

JUNIORES – Obiettivo tripletta per Nfamara Njie (Atl. Amatori Cisternino), il 19enne nato in Gambia che ha trovato una nuova vita a San Cesario di Lecce. In questa stagione ha già conquistato il titolo italiano nel cross e sui 5000 metri, però a Dalmine riceverà la sfida di diversi azzurrini: Mustafà Belghiti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense), quarto e settimo nei 10.000 agli Europei U20 di Grosseto, quindi Pietro Arese (Safatletica Piemonte), tricolore dei 3000 siepi, ma è atteso anche Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), campione italiano juniores dei 1500 metri. Non ci sarà invece Sergiy Polikarpenko (Cus Torino), argento europeo dei 10.000, per un contemporaneo impegno nel triathlon. Due piemontesi tra le favorite nella prova under 20 con Michela Cesarò (Cus Torino) e Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo), finite in zona punti nei 5000 continentali di Grosseto rispettivamente al settimo e ottavo posto, in gara con la marchigiana Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo), seconda un anno fa.

ALLIEVI – Nella scorsa edizione ha vinto Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) che si è imposto anche nel cross tricolore a Gubbio. Il giovane lombardo si presenta per difendere il titolo, ma tra gli altri dovrà guardarsi da due campioni italiani su pista: quello dei 3000 metri Ayoub Idam (Cosenza K42), crotonese di origine marocchina, e Nicolò Barbieri (La Fratellanza 1874 Modena), che a Rieti ha vinto nei 1500 a sorpresa. C’è poi il fratello d’arte Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), leader quest’anno nella WMRA Youth Cup di corsa in montagna. La gara allieve di 6 chilometri propone invece il duo bresciano della Freezone composto da Sophia Favalli, campionessa tricolore di 1000 indoor e 1500 all’aperto, ed Elisa Ducoli, entrambe azzurrine in questa stagione.

Il Diecimila Tricolore Dalmine è organizzato dall’asd Runners Bergamo in collaborazione con il Cus e l’Università degli Studi di Bergamo. L’evento è approvato dalla Fidal e patrocinato da Comune di Dalmine, Regione Lombardia e comitato regionale Coni ​Lombardia. Main sponsor Tenaris Dalmine, Oriocenter, Lovato Electric, Ubi Banca, Utp Vision, Clinica Castelli, Uniacque​. Sponsor tecnico Mico.​

Per ulteriori informazioni consultare il sito web ufficiale www.diecimilatricolore.it, seguire la pagina facebook del Diecimila Tricolore Dalmine e della Fidal.

Enula Bassanelli | asd Runners Bergamo
Luca Cassai | Fidal.it 

 

 

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