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Luca Carrara: “La mia Alpago Sky e i progetti per l’autunno”

Luca Carrara, il corridore di Scanzorosciate in forza al team Salomon, ci racconta come ha vissuto il 10° posto alla Alpago Sky Super Tre e i suoi progetti per settembre (due gare belle toste) tenendo nel mirino un appuntamento internazionale del mese di novembre.

Luca Carrara
Luca Carrara team Salomon alla Alpago Sky Super 3 edizione 2021

Ciao Luca, domenica scorsa hai gareggiato sul monte Venal alla Alpago Sky Super 3, come è andata?

«Le caratteristiche della gara sono racchiuse nel suo nome: Super. È un concentrato di adrenalina in barba alla credenza ormai diffusa che per fare grandi gare servano dislivelli estremi, condizioni proibitive o distanze interminabili. Vittorio Romor e il suo staff hanno saputo unire la nobilissima idea di ricordare tre giovani ragazzi tragicamente scomparsi con una manifestazione molto divertente facendo della continuità (9 edizioni all’attivo) e della partecipazione gli elementi essenziali per lasciare un piacevole ricordo in ogni partecipante».

Ci descrivi il percorso?

«Il tracciato della Alpago Sky Super 3 si sviluppa alternando brevi strappi a tratti corribili. Le pendenze diventano sempre più importanti all’approssimarsi del Gpm posto sul Monte Venal. Segue una discesa tecnica e un traverso in cui districarsi tra agilità e fervore competitivo per imboccare la discesa finale dove la prudenza iniziale deve lasciare gradualmente il passo ad un pizzico di coraggio per risparmiare quei pochi ma importanti secondi che sul traguardo fanno la differenza».

Ti soddisfa la decima posizione nonostante tu sia abituato a vincere?

«Ne esco con un decimo posto che è l’esatto contrario delle sensazioni che in settimana mi avevano convinto a partecipare nonostante una preparazione improntata sulle medie distanze. Ma personalmente è una gara che adoro. Non è certo vicino a casa, ma il viaggio vale sempre il divertimento che ne consegue. Quello che intendo è che non bisogna temere di mettersi alla prova anche quando il percorso non sembra calzante, anche se le gambe non sono al top di forma, anche se il meteo ci suggerisce diversamente. Sono andato, mi sono divertito ed è stata una bella giornata».

Next stop?

«Domenica 15 agosto sarò al via dell’Alpe Adria Ultra Trail a Tarvisio per cimentarmi sulla distanza di 60 km. Quest’anno la proverbiale grigliata di Ferragosto salterà, ma credo ci sarà da divertirsi lo stesso… e parecchio».

Obiettivi importanti da qui a fine stagione?

«Dopo il tour de force di domeniche con il pettorale avrò bisogno di tirare un po’ il fiato. Passerò qualche giorno in tranquillità in Val di Scalve per rilassarmi con la famiglia e dedicarmi agli allenamenti. Gli obiettivi di settembre saranno la Maga in Val Serina e la Grigne Skymarathon sullo storico percorso del Trofeo Scaccabarozzi. Cercheremo di fare buone cose per guadagnarci il pass per gli Skyrunning European Championships che si terranno in Portogallo a novembre su una gara durissima (Pisão Extreme 65 km 6.500 m d+)».

En.Ba.